POST #07: IL GRANDE OCCHIO
IL GRANDE OCCHIO
Gli appassionati di fantascienza, di scienza e di vita extraterrestre devono aver visto Contact, splendido film di Zemeckis tratto da un romanzo di Carl Sagan e interpretato da Jodie Foster. La protagonista è una scienziata che studia le onde radio attraverso un gigantesco telescopio costruito ad Arecibo, in Porto Rico. Lei e suoi colleghi aspettano un contatto, ovvero una comunicazione extraterrestre, un segnale dalle profondità dell'universo.
Questa struttura esiste davvero e si occupa davvero della ricerca di intelligenza extraterrestre (SETI - Search for Extra-Terrestrial Intelligence). Quando iniziò ad operare dal fondo di una dolina naturale nel 1963, divenne il più grande telescopio a parabola singola del mondo, con un diametro di 305 metri.
Questa la scena del film in cui la protagonista vede per la prima volta il grande disco: https://www.youtube.com/watch?v=RFOw79Oohv8
| Il telescopio di Arecibo, Porto Rico |
Ma questa non è l'unica apparizione del grande telescopio in una pellicola cinematografica. L'osservatorio di Arecibo è stato utilizzato come luogo per la scena finale del film di James Bond, GoldenEye, nel quale l'ex-agente Alec Trevelyan, diventato un malvivente, usa un telescopio simile (nella finzione ubicato a Cuba) per comunicare con un satellite russo al fine di lanciare un distruttivo impulso elettromagnetico su Londra. Nel film la parabola veniva dissimulata riempiendola d'acqua, per farla sembrare un lago (cosa impossibile nella realtà in quanto presenta una superficie forata). Inoltre utilizzare il radiotelescopio di Arecibo per comunicare con un satellite in orbita terrestre è un assurdo tecnico.
Qui la scena dello "scontro" finale tra l'agente Bond e il cattivo Trevelyan: https://www.youtube.com/watch?v=gn0LUCrEbd8
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