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Visualizzazione dei post da dicembre, 2021

POST #10: GALILEO DALLA A ALLA Z: L come Letteratura

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GALILEO DALLA A ALLA Z:  L come Letteratura C'è un filo rosso che lega la storia della grande letteratura italiana, da Dante a Galileo, fino a Giacomo Leopardi. Ma quanto la figura di Dante ha contato per Galileo? E quanto Galileo ha pesato su Leopardi? Non solo la figura di Galileo marca le pagine della letteratura italiana, ma il suo stesso lavoro di scienziato è stato influenzato dalle terzine del Sommo Poeta. D'altronde, la regola è sempre la stessa: chi è venuto dopo si è lasciato influenzare dal grande che lo ha preceduto. Basti ricordare, per quanto riguarda Galileo, che la sua carriera accademica è iniziata virtualmente nel 1588, con le "Due lezioni all'Accademia Fiorentina circa la figura, sito e grandezza dell'Inferno di Dante": il maestro dimostra di essere sia un valente matematico che un profondo conoscitore del Sommo Poeta. Per quanto riguarda l'influenza che lo stesso Galileo ebbe su Leopardi abbiamo prove meno evidenti.  Il poeta di Recanat...

POST #09: SCIENZIATO E MAESTRO

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GALILEO: SCIENZIATO E MAESTRO  Al primo posto tra i collaboratori di Galileo Galileo ci fu Benedetto Castelli , monaco cristiano, matematico, fisico e accademico italiano. Fu uno dei maggiori scienziati del suo tempo, definito da Galileo stesso " huomo adornato d'ogni scienza e colmo di virtù, religione e santità ". Benedetto Castelli Castelli e Galilei condividevano un rapporto di amicizia: frequenti sono gli scambi epistolari tra i due scienziati nel 1610, quando Castelli soggiornava nel Monastero di San Faustino a Brescia e ricevette in dono da Galilei una copia del Sidereus Nuncius. Dopo il suo trasferimento a Firenze, collaborò assiduamente con Galileo nelle nuove opere ch'egli scrisse sulle sue scoperte astronomiche e fisiche. Fu professore ordinario all'Università di Pisa e i suoi studi riguardavano i moti e la misura delle acque correnti. Dopo dodici anni di insegnamento, castelli fu chiamato a Roma da Papa Urbano VIII come professore alla Sapienza. Il Pap...

POST #08: PAPEROIDI SU BETA CENTAURI

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  PAPEROIDI SU BETA CENTAURI Era appena uscito il secondo film della trilogia di  Star Wars  che  Topolino  pubblica  Paperobot contro Paperoidi  di  Romano Scarpa  con la dicitura iniziale di Storie Stellari . Lo spunto iniziale della storia viene dal desiderio di Paperone di rimpinguare le sue riserve auree per “ mettere al sicuro la mia lontana vecchiaia “. Paperino, a quel punto, gli suggerisce di guardare tra le stelle. I meteoriti , infatti, sono costituiti da metalli piuttosto rari sulla Terra, e magari qualcuno potrebbe contenere delle quantità d’oro sufficientemente grandi da giustificare la spesa per andare a recuperarlo. A quel punto ecco l’idea: chiedere ad Archimede Pitagorico di costruire uno strumento in grado di scovare l’oro nel cosmo. Un pezzo tratto dal fumetto Dunque ad Archimede serviva progettare degli strumenti assolutamente all’avanguardia, in grado non solo di scoprire corpi celesti rocciosi, ma anche di determinarne ...